La giornata di celebrazioni di sabato 25 aprile, a San Giorgio, avrà inizio alle ore 9:30 con la solenne Commemorazione ufficiale davanti al Monumento ai Caduti, momento di raccoglimento che vedrà la lettura dei nominativi dei partigiani, dei caduti e degli internati militari di San Giorgio Monferrato, seguita dalla deposizione di una corona d’alloro in loro memoria.
Il programma proseguirà, poi, subito alle ore 10:30 presso la Cantina Sociale di San Giorgio con l’inaugurazione della mostra fotografica “La Solidarietà che Ricostruisce”, dedicata al cinquantenario del sisma friulano del 1976.
L’esposizione nasce per celebrare il legame indissolubile tra memoria e amicizia. Come sottolineato da Paolo Feltrin, anima della mostra, l’iniziativa intende onorare l’altruismo dei dodicimila volontari dell’Associazione Nazionale Alpini che si mobilitarono subito dopo la tragedia. La rassegna di fotografie nasce per ricordare tutti quei volontari. Lo si fa attraverso le immagini dei Sangiorgesi del gruppo Alpini locale che dal 14 agosto del 1976 per 7 giorni furono attivi nel cantiere n. 7 a Moggio Udinese con 7 volontari, di cui tre di San Giorgio Monferrato.
Un concreto esempio di come si sia trasformato il soccorso in un legame fraterno che dura ancora oggi sotto lo storico motto “Cun te, par te, fradi Furlan”. Con te, per te, oggi con questa mostra riviviamo quei momenti, fratello Friulano.
La mostra sarà visitabile presso la Cantina Sociale fino al 2 maggio durante i consueti orari di apertura, per poi spostarsi presso la Biblioteca Civica dal 4 al 15 maggio, dove l’accesso sarà garantito, durante gli orari di apertura, ogni domenica dalle 9 alle 12 o su prenotazione al numero 338 236 9640. Un appuntamento di alto valore civile per riflettere sul sacrificio e sulla straordinaria capacità di rinascita del popolo italiano.